كتاب · La Divina Commedia
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المؤلف: Dante Alighieri
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E questa sorte che par giù cotanto, però n'è data, perche fuor
negletti li nostri voti, e vòti in alcun canto".
Ond' io a lei: "Ne' mirabili aspetti vostri risplende non so che
divino che vi trasmuta da' primi concetti:
però non fui a rimembrar festino; ma or m'aiuta ciò che tu mi
dici, sì che raffigurar m'è più latino.
Ma dimmi: voi che siete qui felici, disiderate voi più alto loco
per più vedere e per più farvi amici?".
Con quelle altr' ombre pria sorrise un poco; da indi mi rispuose
tanto lieta, ch'arder parea d'amor nel primo foco:
"Frate, la nostra volontà queeta virtù di carità, che fa volerne
sol quel ch'avemo, e d'altro non ci asseta.
Se diseassimo esser più superne, foran discordi li nostri disiri
dal voler di colui che qui ne cerne;
che vedrai non capere in questi giri, s'essere in carità è qui
necesse, e se la sua natura ben rimiri.
Anzi è formale ad esto beato esse tenersi dentro a la divina
voglia, per ch'una fansi nostre voglie stesse;
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