كتاب · La Divina Commedia
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المؤلف: Dante Alighieri
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O predestinazion, quanto remota è la radice tua da quelli aspetti
che la prima cagion non veggion tota!
E voi, mortali, tenetevi stretti a giudicar: che noi, che Dio
vedemo, non conosciamo ancor tutti li eletti;
ed ènne dolce così fatto scemo, perche il ben nostro in questo
ben s'affina, che quel che vole Iddio, e noi volemo".
Così da quella imagine divina, per farmi chiara la mia corta
vista, data mi fu soave medicina.
E come a buon cantor buon citarista fa seguitar lo guizzo de la
corda, in che più di piacer lo canto acquista,
sì, mentre ch'e' parlò, sì mi ricorda ch'io vidi le due luci
benedette, pur come batter d'occhi si concorda,
con le parole mover le fiammette.
Paradiso • Canto XXI
Già eran li occhi miei rifissi al volto de la mia donna, e
l'animo con essi, e da ogne altro intento s'era tolto.
E quella non ridea; ma "S'io ridessi", mi cominciò, "tu ti
faresti quale fu Semelè quando di cener fessi:
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