اللغات

لوحة المفاتيح

صفحة 517 من 550

المؤلف: Dante Alighieri

الوقت0:00
السرعة (WPM)0.0
الدقة100.0%

اضغط ابدأ واكتب السطور بدقة. · مفتاح الرجوع معطل — استمر حتى بعد الخطأ.

Poscia che 'ncontro a la vita presente d'i miseri mortali aperse
'l vero quella che 'mparadisa la mia mente,
come in lo specchio fiamma di doppiero vede colui che se n'alluma
retro, prima che l'abbia in vista o in pensiero,
e se rivolge per veder se 'l vetro li dice il vero, e vede ch'el
s'accorda con esso come nota con suo metro;
così la mia memoria si ricorda ch'io feci riguardando ne' belli
occhi onde a pigliarmi fece Amor la corda.
E com' io mi rivolsi e furon tocchi li miei da ciò che pare in
quel volume, quandunque nel suo giro ben s'adocchi,
un punto vidi che raggiava lume acuto sì, che 'l viso ch'elli
affoca chiuder conviensi per lo forte acume;
e quale stella par quinci più poca, parrebbe luna, locata con
esso come stella con stella si collòca.
Forse cotanto quanto pare appresso alo cigner la luce che 'l
dipigne quando 'l vapor che 'l porta più è spesso,
distante intorno al punto un cerchio d'igne si girava sì ratto,
ch'avria vinto quel moto che più tosto il mondo cigne;

اضغط ابدأ واكتب السطور بدقة.

لم يبدأ