Buch · La Divina Commedia
Seite 394 von 550
Autor: Dante Alighieri
Zeit0:00
Tempo (WPM)0.0
Genauigkeit100.0%
Start drücken und den Text exakt schreiben. · Rucktaste deaktiviert — auch bei Fehlern weitertippen.
cui più si convenia dicer 'Mal feci', che, servando, far peggio;
e così stolto ritrovar puoi il gran duca de' Greci,
onde pianse Efigènia il suo bel volto, e fe pianger di se i folli
e i savi ch'udir parlar di così fatto colto.
Siate, Cristiani, a muovervi più gravi: non siate come penna ad
ogne vento, e non crediate ch'ogne acqua vi lavi.
Avete il novo e 'l vecchio Testamento, e 'l pastor de la Chiesa
che vi guida; questo vi basti a vostro salvamento.
Se mala cupidigia altro vi grida, uomini siate, e non pecore
matte, sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida!
Non fate com' agnel che lascia il latte de la sua madre, e
semplice e lascivo seco medesmo a suo piacer combatte!".
Così Beatrice a me com' eo scrivo; poi si rivolse tutta diseante
a quella parte ove 'l mondo è più vivo.
Lo suo tacere e 'l trasmutar sembiante puoser silenzio al mio
cupido ingegno, che già nuove questioni avea davante;
e sì come saetta che nel segno percuote pria che sia la corda
queta, così corremmo nel secondo regno.
Start drücken und den Text exakt schreiben.
Nicht gestartet