Buch · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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Quinci vien l'allegrezza ond' io fiammeggio; per ch'a la vista
mia, quant' ella è chiara, la chiarità de la fiamma pareggio.
Ma quell' alma nel ciel che più si schiara, quel serafin che 'n
Dio più l'occhio ha fisso, a la dimanda tua non satisfara,
però che sì s'innoltra ne lo abisso de l'etterno statuto quel che
chiedi, che da ogne creata vista è scisso.
E al mondo mortal, quando tu riedi, questo rapporta, sì che non
presumma a tanto segno più mover li piedi.
La mente, che qui luce, in terra fumma; onde riguarda come può là
giùe quel che non pote perche 'l ciel l'assumma".
Sì mi prescrisser le parole sue, ch'io lasciai la quistione e mi
ritrassi a dimandarla umilmente chi fue.
"Tra ' due liti d'Italia surgon sassi, e non molto distanti a la
tua patria, tanto che ' troni assai suonan più bassi,
e fanno un gibbo che si chiama Catria, di sotto al quale è
consecrato un ermo, che suole esser disposto a sola latria".
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