Buch · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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Ancor, se raro fosse di quel bruno cagion che tu dimandi, o
d'oltre in parte fora di sua materia sì digiuno
esto pianeto, o, sì come comparte lo grasso e 'l magro un corpo,
così questo nel suo volume cangerebbe carte.
Se 'l primo fosse, fora manifesto ne l'eclissi del sol, per
trasparere lo lume come in altro raro ingesto.
Questo non è: però è da vedere de l'altro; e s'elli avvien ch'io
l'altro cassi, falsificato fia lo tuo parere.
S'elli è che questo raro non trapassi, esser conviene un termine
da onde lo suo contrario più passar non lassi;
e indi l'altrui raggio si rifonde così come color torna per vetro
lo qual di retro a se piombo nasconde.
Or dirai tu ch'el si dimostra tetro ivi lo raggio più che in
altre parti, per esser lì refratto più a retro.
Da questa instanza può deliberarti espereenza, se già mai la
provi, ch'esser suol fonte ai rivi di vostr' arti.
Tre specchi prenderai; e i due rimovi da te d'un modo, e l'altro,
più rimosso, tr'ambo li primi li occhi tuoi ritrovi.
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