Book · La Divina Commedia
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Author: Dante Alighieri
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Se mai quel santo evangelico suono che dice 'Neque nubent'
intendesti, ben puoi veder perch' io così ragiono.
Vattene omai: non vo' che più t'arresti; che la tua stanza mio
pianger disagia, col qual maturo ciò che tu dicesti.
Nepote ho io di là c'ha nome Alagia, buona da se, pur che la
nostra casa non faccia lei per essempro malvagia;
e questa sola di là m'è rimasa".
Purgatorio • Canto XX
Contra miglior voler voler mal pugna; onde contra 'l piacer mio,
per piacerli, trassi de l'acqua non sazia la spugna.
Mossimi; e 'l duca mio si mosse per li luoghi spediti pur lungo
la roccia, come si va per muro stretto a' merli;
che la gente che fonde a goccia a goccia per li occhi il mal che
tutto 'l mondo occupa, da l'altra parte in fuor troppo
s'approccia.
Maladetta sie tu, antica lupa, che più che tutte l'altre bestie
hai preda per la tua fame sanza fine cupa!
O ciel, nel cui girar par che si creda le condizion di qua giù
trasmutarsi, quando verrà per cui questa disceda?
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