Book · La Divina Commedia
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Author: Dante Alighieri
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"Ratto, ratto, che 'l tempo non si perda per poco amor", gridavan
li altri appresso, "che studio di ben far grazia rinverda".
"O gente in cui fervore aguto adesso ricompie forse negligenza e
indugio da voi per tepidezza in ben far messo,
questi che vive, e certo i' non vi bugio, vuole andar sù, pur che
'l sol ne riluca; però ne dite ond' è presso il pertugio".
Parole furon queste del mio duca; e un di quelli spirti disse:
"Vieni di retro a noi, e troverai la buca.
Noi siam di voglia a muoverci sì pieni, che restar non potem;
però perdona, se villania nostra giustizia tieni.
Io fui abate in San Zeno a Verona sotto lo 'mperio del buon
Barbarossa, di cui dolente ancor Milan ragiona.
E tale ha già l'un piè dentro la fossa, che tosto piangerà quel
monastero, e tristo fia d'avere avuta possa;
perche suo figlio, mal del corpo intero, e de la mente peggio, e
che mal nacque, ha posto in loco di suo pastor vero".
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