Book · La Divina Commedia
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Author: Dante Alighieri
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multiplicato in te tanto resplende, che ti conduce su per quella
scala u' sanza risalir nessun discende;
qual ti negasse il vin de la sua fiala per la tua sete, in
libertà non fora se non com' acqua ch'al mar non si cala.
Tu vuo' saper di quai piante s'infiora questa ghirlanda che
'ntorno vagheggia la bella donna ch'al ciel t'avvalora.
Io fui de li agni de la santa greggia che Domenico mena per
cammino u' ben s'impingua se non si vaneggia.
Questi che m'è a destra più vicino, frate e maestro fummi, ed
esso Alberto è di Cologna, e io Thomas d'Aquino.
Se sì di tutti li altri esser vuo' certo, di retro al mio parlar
ten vien col viso girando su per lo beato serto.
Quell' altro fiammeggiare esce del riso di Grazean, che l'uno e
l'altro foro aiutò sì che piace in paradiso.
L'altro ch'appresso addorna il nostro coro, quel Pietro fu che
con la poverella offerse a Santa Chiesa suo tesoro.
La quinta luce, ch'è tra noi più bella, spira di tale amor, che
tutto 'l mondo là giù ne gola di saper novella:
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