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Teclado

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Autor: Dante Alighieri

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ma misi me per l'alto mare aperto sol con un legno e con quella
compagna picciola da la qual non fui diserto.
L'un lito e l'altro vidi infin la Spagna, fin nel Morrocco, e
l'isola d'i Sardi, e l'altre che quel mare intorno bagna.
Io e ' compagni eravam vecchi e tardi quando venimmo a quella
foce stretta dov' Ercule segnò li suoi riguardi
acciò che l'uom più oltre non si metta; da la man destra mi
lasciai Sibilia, da l'altra già m'avea lasciata Setta.
"O frati", dissi "che per cento milia perigli siete giunti a
l'occidente, a questa tanto picciola vigilia
d'i nostri sensi ch'è del rimanente non vogliate negar
l'espereenza, di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come
bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".
Li miei compagni fec' io sì aguti, con questa orazion picciola,
al cammino, che a pena poscia li avrei ritenuti;
e volta nostra poppa nel mattino, de' remi facemmo ali al folle
volo, sempre acquistando dal lato mancino.

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