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Teclado

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Autor: Dante Alighieri

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quando il mio duca: "Io credo ch'a lo stremo le destre spalle
volger ne convegna, girando il monte come far solemo".
Così l'usanza fu lì nostra insegna, e prendemmo la via con men
sospetto per l'assentir di quell' anima degna.
Elli givan dinanzi, e io soletto di retro, e ascoltava i lor
sermoni, ch'a poetar mi davano intelletto.
Ma tosto ruppe le dolci ragioni un alber che trovammo in mezza
strada, con pomi a odorar soavi e buoni;
e come abete in alto si digrada di ramo in ramo, così quello in
giuso, cred' io, perche persona sù non vada.
Dal lato onde 'l cammin nostro era chiuso, cadea de l'alta roccia
un liquor chiaro e si spandeva per le foglie suso.
Li due poeti a l'alber s'appressaro; e una voce per entro le
fronde gridò: "Di questo cibo avrete caro".
Poi disse: "Più pensava Maria onde fosser le nozze orrevoli e
intere, ch'a la sua bocca, ch'or per voi risponde.
E le Romane antiche, per lor bere, contente furon d'acqua; e
Daneello dispregiò cibo e acquistò savere.

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