Livre · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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E questi sette col primaio stuolo erano abituati, ma di gigli
dintorno al capo non facean brolo,
anzi di rose e d'altri fior vermigli; giurato avria poco lontano
aspetto che tutti ardesser di sopra da' cigli.
E quando il carro a me fu a rimpetto, un tuon s'udì, e quelle
genti degne parvero aver l'andar più interdetto,
fermandosi ivi con le prime insegne.
Purgatorio • Canto XXX
Quando il settentreon del primo cielo, che ne occaso mai seppe ne
orto ne d'altra nebbia che di colpa velo,
e che faceva lì ciascun accorto di suo dover, come 'l più basso
face qual temon gira per venire a porto,
fermo s'affisse: la gente verace, venuta prima tra 'l grifone ed
esso, al carro volse se come a sua pace;
e un di loro, quasi da ciel messo, 'Veni, sponsa, de Libano'
cantando gridò tre volte, e tutti li altri appresso.
Quali i beati al novissimo bando surgeran presti ognun di sua
caverna, la revestita voce alleluiando,
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