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Auteur: Dante Alighieri

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Or accordiamo a tanto invito il piede; procacciam di salir pria
che s'abbui, che poi non si poria, se 'l dì non riede".
Così disse il mio duca, e io con lui volgemmo i nostri passi ad
una scala; e tosto ch'io al primo grado fui,
senti'mi presso quasi un muover d'ala e ventarmi nel viso e dir:
'Beati pacifici, che son sanz' ira mala!'.
Già eran sovra noi tanto levati li ultimi raggi che la notte
segue, che le stelle apparivan da più lati.
'O virtù mia, perche sì ti dilegue?', fra me stesso dicea, che mi
sentiva la possa de le gambe posta in triegue.
Noi eravam dove più non saliva la scala sù, ed eravamo affissi,
pur come nave ch'a la piaggia arriva.
E io attesi un poco, s'io udissi alcuna cosa nel novo girone; poi
mi volsi al maestro mio, e dissi:
"Dolce mio padre, dì, quale offensione si purga qui nel giro dove
semo? Se i piè si stanno, non stea tuo sermone".
Ed elli a me: "L'amor del bene, scemo del suo dover, quiritta si
ristora; qui si ribatte il mal tardato remo.

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