पुस्तक · La Divina Commedia
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लेखक: Dante Alighieri
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'Per che non reggi tu, o sacra fame de l'oro, l'appetito de'
mortali?', voltando sentirei le giostre grame.
Allor m'accorsi che troppo aprir l'ali potean le mani a spendere,
e pente'mi così di quel come de li altri mali.
Quanti risurgeran coi crini scemi per ignoranza, che di questa
pecca toglie 'l penter vivendo e ne li stremi!
E sappie che la colpa che rimbecca per dritta opposizione alcun
peccato, con esso insieme qui suo verde secca;
però, s'io son tra quella gente stato che piange l'avarizia, per
purgarmi, per lo contrario suo m'è incontrato".
"Or quando tu cantasti le crude armi de la doppia trestizia di
Giocasta", disse 'l cantor de' buccolici carmi,
"per quello che Cleò teco lì tasta, non par che ti facesse ancor
fedele la fede, sanza qual ben far non basta.
Se così è, qual sole o quai candele ti stenebraron sì, che tu
drizzasti poscia di retro al pescator le vele?".
Ed elli a lui: "Tu prima m'inveasti verso Parnaso a ber ne le sue
grotte, e prima appresso Dio m'alluminasti.
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