पुस्तक · La Divina Commedia
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लेखक: Dante Alighieri
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tal fu ne li occhi miei, quando fui vòlto, per lo candor de la
temprata stella sesta, che dentro a se m'avea ricolto.
Io vidi in quella gioveal facella lo sfavillar de l'amor che lì
era segnare a li occhi miei nostra favella.
E come augelli surti di rivera, quasi congratulando a lor
pasture, fanno di se or tonda or altra schiera,
sì dentro ai lumi sante creature volitando cantavano, e faciensi
or D, or I, or L in sue figure.
Prima, cantando, a sua nota moviensi; poi, diventando l'un di
questi segni, un poco s'arrestavano e taciensi.
O diva Pegasea che li 'ngegni fai gloreosi e rendili longevi, ed
essi teco le cittadi e ' regni,
illustrami di te, sì ch'io rilevi le lor figure com' io l'ho
concette: paia tua possa in questi versi brevi!
Mostrarsi dunque in cinque volte sette vocali e consonanti; e io
notai le parti sì, come mi parver dette.
'DILIGITE IUSTITIAM', primai fur verbo e nome di tutto 'l
dipinto; 'QUI IUDICATIS TERRAM', fur sezzai.
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