Libro · La Divina Commedia
Pagina 380 di 550
Autore: Dante Alighieri
Tempo0:00
Velocita (WPM)0.0
Precisione100.0%
Premi inizia e digita le righe esattamente. · Backspace disattivato — continua anche dopo un errore.
Lo moto e la virtù d'i santi giri, come dal fabbro l'arte del
martello, da' beati motor convien che spiri;
e 'l ciel cui tanti lumi fanno bello, de la mente profonda che
lui volve prende l'image e fassene suggello.
E come l'alma dentro a vostra polve per differenti membra e
conformate a diverse potenze si risolve,
così l'intelligenza sua bontate multiplicata per le stelle
spiega, girando se sovra sua unitate.
Virtù diversa fa diversa lega col prezeoso corpo ch'ella avviva,
nel qual, sì come vita in voi, si lega.
Per la natura lieta onde deriva, la virtù mista per lo corpo luce
come letizia per pupilla viva.
Da essa vien ciò che da luce a luce par differente, non da denso
e raro; essa è formal principio che produce,
conforme a sua bontà, lo turbo e 'l chiaro".
Paradiso • Canto III
Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto, di bella verità
m'avea scoverto, provando e riprovando, il dolce aspetto;
Premi inizia e digita le righe esattamente.
Non iniziato