Libro · La Divina Commedia
Pagina 541 di 550
Autore: Dante Alighieri
Tempo0:00
Velocita (WPM)0.0
Precisione100.0%
Premi inizia e digita le righe esattamente. · Backspace disattivato — continua anche dopo un errore.
le menti tutte nel suo lieto aspetto creando, a suo piacer di
grazia dota diversamente; e qui basti l'effetto.
E ciò espresso e chiaro vi si nota ne la Scrittura santa in quei
gemelli che ne la madre ebber l'ira commota.
Però, secondo il color d'i capelli, di cotal grazia l'altissimo
lume degnamente convien che s'incappelli.
Dunque, sanza merce di lor costume, locati son per gradi
differenti, sol differendo nel primiero acume.
Bastavasi ne' secoli recenti con l'innocenza, per aver salute,
solamente la fede d'i parenti;
poi che le prime etadi fuor compiute, convenne ai maschi a
l'innocenti penne per circuncidere acquistar virtute;
ma poi che 'l tempo de la grazia venne, sanza battesmo perfetto
di Cristo tale innocenza là giù si ritenne.
Riguarda omai ne la faccia che a Cristo più si somiglia, che la
sua chiarezza sola ti può disporre a veder Cristo".
Io vidi sopra lei tanta allegrezza piover, portata ne le menti
sante create a trasvolar per quella altezza,
Premi inizia e digita le righe esattamente.
Non iniziato