本 · La Divina Commedia
550ページ中445ページ
著者: Dante Alighieri
時間0:00
速度 (WPM)0.0
正確性100.0%
スタートを押して行を正確に入力してください。 · バックスペース無効 — エラー後も続行してください。
Ben m'accors' io ch'elli era d'alte lode, però ch'a me venìa
"Resurgi" e "Vinci" come a colui che non intende e ode.
Eo m'innamorava tanto quinci, che 'nfino a lì non fu alcuna cosa
che mi legasse con sì dolci vinci.
Forse la mia parola par troppo osa, posponendo il piacer de li
occhi belli, ne' quai mirando mio disio ha posa;
ma chi s'avvede che i vivi suggelli d'ogne bellezza più fanno più
suso, e ch'io non m'era lì rivolto a quelli,
escusar puommi di quel ch'io m'accuso per escusarmi, e vedermi
dir vero: che 'l piacer santo non è qui dischiuso,
perche si fa, montando, più sincero.
Paradiso • Canto XV
Benigna volontade in che si liqua sempre l'amor che drittamente
spira, come cupidità fa ne la iniqua,
silenzio puose a quella dolce lira, e fece queetar le sante corde
che la destra del cielo allenta e tira.
Come saranno a' giusti preghi sorde quelle sustanze che, per
darmi voglia ch'io le pregassi, a tacer fur concorde?
スタートを押して行を正確に入力してください。
未開始