本 · La Divina Commedia
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著者: Dante Alighieri
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Disse:-Beatrice, loda di Dio vera, che non soccorri quei che
t'amò tanto, ch'uscì per te de la volgare schiera?
Non odi tu la pieta del suo pianto, non vedi tu la morte che 'l
combatte su la fiumana ove 'l mar non ha vanto?-.
Al mondo non fur mai persone ratte a far lor pro o a fuggir lor
danno, com' io, dopo cotai parole fatte,
venni qua giù del mio beato scanno, fidandomi del tuo parlare
onesto, ch'onora te e quei ch'udito l'hanno".
Poscia che m'ebbe ragionato questo, li occhi lucenti lagrimando
volse, per che mi fece del venir più presto.
E venni a te così com' ella volse: d'inanzi a quella fiera ti
levai che del bel monte il corto andar ti tolse.
Dunque: che è? perche, perche restai, perche tanta viltà nel core
allette, perche ardire e franchezza non hai,
poscia che tai tre donne benedette curan di te ne la corte del
cielo, e 'l mio parlar tanto ben ti promette?".
Quali fioretti dal notturno gelo chinati e chiusi, poi che 'l sol
li 'mbianca, si drizzan tutti aperti in loro stelo,
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