Boek · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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che tu mi meni là dov' or dicesti, sì ch'io veggia la porta di
san Pietro e color cui tu fai cotanto mesti".
Allor si mosse, e io li tenni dietro.
Inferno • Canto II
Lo giorno se n'andava, e l'aere bruno toglieva li animai che sono
in terra da le fatiche loro; e io sol uno
m'apparecchiava a sostener la guerra sì del cammino e sì de la
pietate, che ritrarrà la mente che non erra.
O muse, o alto ingegno, or m'aiutate; o mente che scrivesti ciò
ch'io vidi, qui si parrà la tua nobilitate.
Io cominciai: "Poeta che mi guidi, guarda la mia virtù s'ell' è
possente, prima ch'a l'alto passo tu mi fidi.
Tu dici che di Silveo il parente, corruttibile ancora, ad
immortale secolo andò, e fu sensibilmente.
Però, se l'avversario d'ogne male cortese i fu, pensando l'alto
effetto ch'uscir dovea di lui, e 'l chi e 'l quale
non pare indegno ad omo d'intelletto; ch'e' fu de l'alma Roma e
di suo impero ne l'empireo ciel per padre eletto:
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