Boek · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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e fia la tua imagine leggera in giugnere a veder com' io rividi
lo sole in pria, che già nel corcar era.
Sì, pareggiando i miei co' passi fidi del mio maestro, usci' fuor
di tal nube ai raggi morti già ne' bassi lidi.
O imaginativa che ne rube talvolta sì di fuor, ch'om non
s'accorge perche dintorno suonin mille tube,
chi move te, se 'l senso non ti porge? Moveti lume che nel ciel
s'informa, per se o per voler che giù lo scorge.
De l'empiezza di lei che mutò forma ne l'uccel ch'a cantar più si
diletta, ne l'imagine mia apparve l'orma;
e qui fu la mia mente sì ristretta dentro da se, che di fuor non
venìa cosa che fosse allor da lei ricetta.
Poi piovve dentro a l'alta fantasia un crucifisso, dispettoso e
fero ne la sua vista, e cotal si moria;
intorno ad esso era il grande Assuero, Estèr sua sposa e 'l
giusto Mardoceo, che fu al dire e al far così intero.
E come questa imagine rompeo se per se stessa, a guisa d'una
bulla cui manca l'acqua sotto qual si feo,
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