Boek · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Noi andavam con passi lenti e scarsi, e io attento a l'ombre,
ch'i' sentia pietosamente piangere e lagnarsi;
e per ventura udi' "Dolce Maria!" dinanzi a noi chiamar così nel
pianto come fa donna che in parturir sia;
e seguitar: "Povera fosti tanto, quanto veder si può per quello
ospizio dove sponesti il tuo portato santo".
Seguentemente intesi: "O buon Fabrizio, con povertà volesti anzi
virtute che gran ricchezza posseder con vizio".
Queste parole m'eran sì piaciute, ch'io mi trassi oltre per aver
contezza di quello spirto onde parean venute.
Esso parlava ancor de la larghezza che fece Niccolò a le
pulcelle, per condurre ad onor lor giovinezza.
"O anima che tanto ben favelle, dimmi chi fosti", dissi, "e
perche sola tu queste degne lode rinovelle.
Non fia sanza merce la tua parola, s'io ritorno a compier lo
cammin corto di quella vita ch'al termine vola".
Ed elli: "Io ti dirò, non per conforto ch'io attenda di là, ma
perche tanta grazia in te luce prima che sie morto.
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