Boek · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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Non le dispiacque; ma sì se ne rise, che lo splendor de li occhi
suoi ridenti mia mente unita in più cose divise.
Io vidi più folgor vivi e vincenti far di noi centro e di se far
corona, più dolci in voce che in vista lucenti:
così cinger la figlia di Latona vedem talvolta, quando l'aere è
pregno, sì che ritenga il fil che fa la zona.
Ne la corte del cielo, ond' io rivegno, si trovan molte gioie
care e belle tanto che non si posson trar del regno;
e 'l canto di quei lumi era di quelle; chi non s'impenna sì che
là sù voli, dal muto aspetti quindi le novelle.
Poi, sì cantando, quelli ardenti soli si fuor girati intorno a
noi tre volte, come stelle vicine a' fermi poli,
donne mi parver, non da ballo sciolte, ma che s'arrestin tacite,
ascoltando fin che le nove note hanno ricolte.
E dentro a l'un senti' cominciar: "Quando lo raggio de la grazia,
onde s'accende verace amore e che poi cresce amando,
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