Boek · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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E come suono al collo de la cetra prende sua forma, e sì com' al
pertugio de la sampogna vento che penètra,
così, rimosso d'aspettare indugio, quel mormorar de l'aguglia
salissi su per lo collo, come fosse bugio.
Fecesi voce quivi, e quindi uscissi per lo suo becco in forma di
parole, quali aspettava il core ov' io le scrissi.
"La parte in me che vede e pate il sole ne l'aguglie mortali",
incominciommi, "or fisamente riguardar si vole,
perche d'i fuochi ond' io figura fommi, quelli onde l'occhio in
testa mi scintilla, e' di tutti lor gradi son li sommi.
Colui che luce in mezzo per pupilla, fu il cantor de lo Spirito
Santo, che l'arca traslatò di villa in villa:
ora conosce il merto del suo canto, in quanto effetto fu del suo
consiglio, per lo remunerar ch'è altrettanto.
Dei cinque che mi fan cerchio per ciglio, colui che più al becco
mi s'accosta, la vedovella consolò del figlio:
ora conosce quanto caro costa non seguir Cristo, per l'espereenza
di questa dolce vita e de l'opposta.
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