Boek · La Divina Commedia
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Auteur: Dante Alighieri
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vid' i' sopra migliaia di lucerne un sol che tutte quante
l'accendea, come fa 'l nostro le viste superne;
e per la viva luce trasparea la lucente sustanza tanto chiara nel
viso mio, che non la sostenea.
Oh Beatrice, dolce guida e cara! Ella mi disse: "Quel che ti
sobranza è virtù da cui nulla si ripara.
Quivi è la sapeenza e la possanza ch'aprì le strade tra 'l cielo
e la terra, onde fu già sì lunga diseanza".
Come foco di nube si diserra per dilatarsi sì che non vi cape, e
fuor di sua natura in giù s'atterra,
la mente mia così, tra quelle dape fatta più grande, di se stessa
uscìo, e che si fesse rimembrar non sape.
"Apri li occhi e riguarda qual son io; tu hai vedute cose, che
possente se' fatto a sostener lo riso mio".
Io era come quei che si risente di viseone oblita e che s'ingegna
indarno di ridurlasi a la mente,
quand' io udi' questa proferta, degna di tanto grato, che mai non
si stingue del libro che 'l preterito rassegna.
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