Livro · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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O sacrosante Vergini, se fami, freddi o vigilie mai per voi
soffersi, cagion mi sprona ch'io merce vi chiami.
Or convien che Elicona per me versi, e Uranìe m'aiuti col suo
coro forti cose a pensar mettere in versi.
Poco più oltre, sette alberi d'oro falsava nel parere il lungo
tratto del mezzo ch'era ancor tra noi e loro;
ma quand' i' fui sì presso di lor fatto, che l'obietto comun, che
'l senso inganna, non perdea per distanza alcun suo atto,
la virtù ch'a ragion discorso ammanna, sì com' elli eran
candelabri apprese, e ne le voci del cantare 'Osanna'.
Di sopra fiammeggiava il bello arnese più chiaro assai che luna
per sereno di mezza notte nel suo mezzo mese.
Io mi rivolsi d'ammirazion pieno al buon Virgilio, ed esso mi
rispuose con vista carca di stupor non meno.
Indi rendei l'aspetto a l'alte cose che si movieno incontr' a noi
sì tardi, che foran vinte da novelle spose.
La donna mi sgridò: "Perche pur ardi sì ne l'affetto de le vive
luci, e ciò che vien di retro a lor non guardi?".
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