Книга · La Divina Commedia
Страница 427 из 550
Автор: Dante Alighieri
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ne valse esser costante ne feroce, sì che, dove Maria rimase
giuso, ella con Cristo pianse in su la croce.
Ma perch' io non proceda troppo chiuso, Francesco e Povertà per
questi amanti prendi oramai nel mio parlar diffuso.
La lor concordia e i lor lieti sembianti, amore e maraviglia e
dolce sguardo facieno esser cagion di pensier santi;
tanto che 'l venerabile Bernardo si scalzò prima, e dietro a
tanta pace corse e, correndo, li parve esser tardo.
Oh ignota ricchezza! oh ben ferace! Scalzasi Egidio, scalzasi
Silvestro dietro a lo sposo, sì la sposa piace.
Indi sen va quel padre e quel maestro con la sua donna e con
quella famiglia che già legava l'umile capestro.
Ne li gravò viltà di cuor le ciglia per esser fi' di Pietro
Bernardone, ne per parer dispetto a maraviglia;
ma regalmente sua dura intenzione ad Innocenzio aperse, e da lui
ebbe primo sigillo a sua religeone.
Poi che la gente poverella crebbe dietro a costui, la cui mirabil
vita meglio in gloria del ciel si canterebbe,
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Не начат