Книга · La Divina Commedia
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Автор: Dante Alighieri
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Così per Carlo Magno e per Orlando due ne seguì lo mio attento
sguardo, com' occhio segue suo falcon volando.
Poscia trasse Guiglielmo e Rinoardo e 'l duca Gottifredi la mia
vista per quella croce, e Ruberto Guiscardo.
Indi, tra l'altre luci mota e mista, mostrommi l'alma che m'avea
parlato qual era tra i cantor del cielo artista.
Io mi rivolsi dal mio destro lato per vedere in Beatrice il mio
dovere, o per parlare o per atto, segnato;
e vidi le sue luci tanto mere, tanto gioconde, che la sua
sembianza vinceva li altri e l'ultimo solere.
E come, per sentir più dilettanza bene operando, l'uom di giorno
in giorno s'accorge che la sua virtute avanza,
sì m'accors' io che 'l mio girare intorno col cielo insieme avea
cresciuto l'arco, veggendo quel miracol più addorno.
E qual è 'l trasmutare in picciol varco di tempo in bianca donna,
quando 'l volto suo si discarchi di vergogna il carco,
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Не начат