Книга · La Divina Commedia
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Автор: Dante Alighieri
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con l'altro se ne va tutta la gente; qual va dinanzi, e qual di
dietro il prende, e qual dallato li si reca a mente;
el non s'arresta, e questo e quello intende; a cui porge la man,
più non fa pressa; e così da la calca si difende.
Tal era io in quella turba spessa, volgendo a loro, e qua e là,
la faccia, e promettendo mi sciogliea da essa.
Quiv' era l'Aretin che da le braccia fiere di Ghin di Tacco ebbe
la morte, e l'altro ch'annegò correndo in caccia.
Quivi pregava con le mani sporte Federigo Novello, e quel da Pisa
che fe parer lo buon Marzucco forte.
Vidi conte Orso e l'anima divisa dal corpo suo per astio e per
inveggia, com' e' dicea, non per colpa commisa;
Pier da la Broccia dico; e qui proveggia, mentr' è di qua, la
donna di Brabante, sì che però non sia di peggior greggia.
Come libero fui da tutte quante quell' ombre che pregar pur
ch'altri prieghi, sì che s'avacci lor divenir sante,
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Не начат