Книга · La Divina Commedia
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Автор: Dante Alighieri
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laudato sia 'l tuo nome e 'l tuo valore da ogne creatura, com' è
degno di render grazie al tuo dolce vapore.
Vegna ver' noi la pace del tuo regno, che noi ad essa non potem
da noi, s'ella non vien, con tutto nostro ingegno.
Come del suo voler li angeli tuoi fan sacrificio a te, cantando
osanna, così facciano li uomini de' suoi.
Dà oggi a noi la cotidiana manna, sanza la qual per questo aspro
diserto a retro va chi più di gir s'affanna.
E come noi lo mal ch'avem sofferto perdoniamo a ciascuno, e tu
perdona benigno, e non guardar lo nostro merto.
Nostra virtù che di legger s'adona, non spermentar con l'antico
avversaro, ma libera da lui che sì la sprona.
Quest' ultima preghiera, segnor caro, già non si fa per noi, che
non bisogna, ma per color che dietro a noi restaro".
Così a se e noi buona ramogna quell' ombre orando, andavan sotto
'l pondo, simile a quel che talvolta si sogna,
disparmente angosciate tutte a tondo e lasse su per la prima
cornice, purgando la caligine del mondo.
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