Книга · La Divina Commedia
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Автор: Dante Alighieri
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Ne l'ordine ch'io dico sono accline tutte nature, per diverse
sorti, più al principio loro e men vicine;
onde si muovono a diversi porti per lo gran mar de l'essere, e
ciascuna con istinto a lei dato che la porti.
Questi ne porta il foco inver' la luna; questi ne' cor mortali è
permotore; questi la terra in se stringe e aduna;
ne pur le creature che son fore d'intelligenza quest' arco
saetta, ma quelle c'hanno intelletto e amore.
La provedenza, che cotanto assetta, del suo lume fa 'l ciel
sempre queeto nel qual si volge quel c'ha maggior fretta;
e ora lì, come a sito decreto, cen porta la virtù di quella corda
che ciò che scocca drizza in segno lieto.
Vero è che, come forma non s'accorda molte feate a l'intenzion de
l'arte, perch' a risponder la materia è sorda,
così da questo corso si diparte talor la creatura, c'ha podere di
piegar, così pinta, in altra parte;
e sì come veder si può cadere foco di nube, sì l'impeto primo
l'atterra torto da falso piacere.
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