Книга · La Divina Commedia
Страница 7 из 550
Автор: Dante Alighieri
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la quale e 'l quale, a voler dir lo vero, fu stabilita per lo
loco santo u' siede il successor del maggior Piero.
Per quest' andata onde li dai tu vanto, intese cose che furon
cagione di sua vittoria e del papale ammanto.
Andovvi poi lo Vas d'elezeone, per recarne conforto a quella fede
ch'è principio a la via di salvazione.
Ma io, perche venirvi? o chi 'l concede? Io non Enea, io non
Paulo sono; me degno a ciò ne io ne altri 'l crede.
Per che, se del venire io m'abbandono, temo che la venuta non sia
folle. Se' savio; intendi me' ch'i' non ragiono".
E qual è quei che disvuol ciò che volle e per novi pensier cangia
proposta, sì che dal cominciar tutto si tolle,
tal mi fec' eo 'n quella oscura costa, perche, pensando, consumai
la 'mpresa che fu nel cominciar cotanto tosta.
"S'i' ho ben la parola tua intesa", rispuose del magnanimo quell'
ombra, "l'anima tua è da viltade offesa;
la qual molte feate l'omo ingombra sì che d'onrata impresa lo
rivolve, come falso veder bestia quand' ombra.
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