Kitap · La Divina Commedia
Sayfa 321 / 550
Yazar: Dante Alighieri
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prende nel core a tutte membra umane virtute informativa, come
quello ch'a farsi quelle per le vene vane.
Ancor digesto, scende ov' è più bello tacer che dire; e quindi
poscia geme sovr' altrui sangue in natural vasello.
Ivi s'accoglie l'uno e l'altro insieme, l'un disposto a patire, e
l'altro a fare per lo perfetto loco onde si preme;
e, giunto lui, comincia ad operare coagulando prima, e poi avviva
ciò che per sua matera fe constare.
Anima fatta la virtute attiva qual d'una pianta, in tanto
differente, che questa è in via e quella è già a riva,
tanto ovra poi, che già si move e sente, come spungo marino; e
indi imprende ad organar le posse ond' è semente.
Or si spiega, figliuolo, or si distende la virtù ch'è dal cor del
generante, dove natura a tutte membra intende.
Ma come d'animal divegna fante, non vedi tu ancor: quest' è tal
punto, che più savio di te fe già errante,
sì che per sua dottrina fe disgiunto da l'anima il possibile
intelletto, perche da lui non vide organo assunto.
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