Kitap · La Divina Commedia
Sayfa 393 / 550
Yazar: Dante Alighieri
Süre0:00
Hız (WPM)0.0
Doğruluk100.0%
Başlat düğmesine bastıktan sonra yazmaya başla. · Backspace devre dışı — yanlış yazsan da devam et.
Apri la mente a quel ch'io ti paleso e fermalvi entro; che non fa
sceenza, sanza lo ritenere, avere inteso.
Due cose si convegnono a l'essenza di questo sacrificio: l'una è
quella di che si fa; l'altr' è la convenenza.
Quest' ultima già mai non si cancella se non servata; e intorno
di lei sì preciso di sopra si favella:
però necessitato fu a li Ebrei pur l'offerere, ancor ch'alcuna
offerta sì permutasse, come saver dei.
L'altra, che per materia t'è aperta, puote ben esser tal, che non
si falla se con altra materia si converta.
Ma non trasmuti carco a la sua spalla per suo arbitrio alcun,
sanza la volta e de la chiave bianca e de la gialla;
e ogne permutanza credi stolta, se la cosa dimessa in la sorpresa
come 'l quattro nel sei non è raccolta.
Però qualunque cosa tanto pesa per suo valor che tragga ogne
bilancia, sodisfar non si può con altra spesa.
Non prendan li mortali il voto a ciancia; siate fedeli, e a ciò
far non bieci, come Ieptè a la sua prima mancia;
Başlat düğmesine bastıktan sonra yazmaya başla.
Başlatılmadı