Diller

Klavye

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Yazar: Dante Alighieri

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Or questi, che da l'infima lacuna de l'universo infin qui ha
vedute le vite spiritali ad una ad una,
supplica a te, per grazia, di virtute tanto, che possa con li
occhi levarsi più alto verso l'ultima salute.
E io, che mai per mio veder non arsi più ch'i' fo per lo suo,
tutti miei prieghi ti porgo, e priego che non sieno scarsi,
perche tu ogne nube li disleghi di sua mortalità co' prieghi
tuoi, sì che 'l sommo piacer li si dispieghi.
Ancor ti priego, regina, che puoi ciò che tu vuoli, che conservi
sani, dopo tanto veder, li affetti suoi.
Vinca tua guardia i movimenti umani: vedi Beatrice con quanti
beati per li miei prieghi ti chiudon le mani!".
Li occhi da Dio diletti e venerati, fissi ne l'orator, ne
dimostraro quanto i devoti prieghi le son grati;
indi a l'etterno lume s'addrizzaro, nel qual non si dee creder
che s'invii per creatura l'occhio tanto chiaro.
E io ch'al fine di tutt' i disii appropinquava, sì com' io dovea,
l'ardor del desiderio in me finii.

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