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Yazar: Dante Alighieri

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com' era quivi; che se Tambernicchi vi fosse sù caduto, o
Pietrapana, non avria pur da l'orlo fatto cricchi.
E come a gracidar si sta la rana col muso fuor de l'acqua, quando
sogna di spigolar sovente la villana,
livide, insin là dove appar vergogna eran l'ombre dolenti ne la
ghiaccia, mettendo i denti in nota di cicogna.
Ognuna in giù tenea volta la faccia; da bocca il freddo, e da li
occhi il cor tristo tra lor testimonianza si procaccia.
Quand' io m'ebbi dintorno alquanto visto, volsimi a' piedi, e
vidi due sì stretti, che 'l pel del capo avieno insieme misto.
"Ditemi, voi che sì strignete i petti", diss' io, "chi siete?". E
quei piegaro i colli; e poi ch'ebber li visi a me eretti,
li occhi lor, ch'eran pria pur dentro molli, gocciar su per le
labbra, e 'l gelo strinse le lagrime tra essi e riserrolli.
Con legno legno spranga mai non cinse forte così; ond' ei come
due becchi cozzaro insieme, tanta ira li vinse.

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