Kitap · La Divina Commedia
Sayfa 198 / 550
Yazar: Dante Alighieri
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E mentre ch'e' tenendo 'l viso basso essaminava del cammin la
mente, e io mirava suso intorno al sasso,
da man sinistra m'apparì una gente d'anime, che movieno i piè
ver' noi, e non pareva, sì venean lente.
"Leva", diss' io, "maestro, li occhi tuoi: ecco di qua chi ne
darà consiglio, se tu da te medesmo aver nol puoi".
Guardò allora, e con libero piglio rispuose: "Andiamo in là,
ch'ei vegnon piano; e tu ferma la spene, dolce figlio".
Ancora era quel popol di lontano, i' dico dopo i nostri mille
passi, quanto un buon gittator trarria con mano,
quando si strinser tutti ai duri massi de l'alta ripa, e stetter
fermi e stretti com' a guardar, chi va dubbiando, stassi.
"O ben finiti, o già spiriti eletti", Virgilio incominciò, "per
quella pace ch'i' credo che per voi tutti s'aspetti,
ditene dove la montagna giace, sì che possibil sia l'andare in
suso; che perder tempo a chi più sa più spiace".
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