Kitap · La Divina Commedia
Sayfa 425 / 550
Yazar: Dante Alighieri
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E io senti' dentro a quella lumera che pria m'avea parlato,
sorridendo incominciar, faccendosi più mera:
"Così com' io del suo raggio resplendo, sì, riguardando ne la
luce etterna, li tuoi pensieri onde cagioni apprendo.
Tu dubbi, e hai voler che si ricerna in sì aperta e 'n sì distesa
lingua lo dicer mio, ch'al tuo sentir si sterna,
ove dinanzi dissi: "U' ben s'impingua", e là u' dissi: "Non
nacque il secondo"; e qui è uopo che ben si distingua.
La provedenza, che governa il mondo con quel consiglio nel quale
ogne aspetto creato è vinto pria che vada al fondo,
però che andasse ver' lo suo diletto la sposa di colui ch'ad alte
grida disposò lei col sangue benedetto,
in se sicura e anche a lui più fida, due principi ordinò in suo
favore, che quinci e quindi le fosser per guida.
L'un fu tutto serafico in ardore; l'altro per sapeenza in terra
fue di cherubica luce uno splendore.
De l'un dirò, però che d'amendue si dice l'un pregiando, qual
ch'om prende, perch' ad un fine fur l'opere sue.
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