Diller

Klavye

Sayfa 472 / 550

Yazar: Dante Alighieri

Süre0:00
Hız (WPM)0.0
Doğruluk100.0%

Başlat düğmesine bastıktan sonra yazmaya başla. · Backspace devre dışı — yanlış yazsan da devam et.

Lì si vedrà il duol che sovra Senna induce, falseggiando la
moneta, quel che morrà di colpo di cotenna.
Lì si vedrà la superbia ch'asseta, che fa lo Scotto e l'Inghilese
folle, sì che non può soffrir dentro a sua meta.
Vedrassi la lussuria e 'l viver molle di quel di Spagna e di quel
di Boemme, che mai valor non conobbe ne volle.
Vedrassi al Ciotto di Ierusalemme segnata con un i la sua
bontate, quando 'l contrario segnerà un emme.
Vedrassi l'avarizia e la viltate di quei che guarda l'isola del
foco, ove Anchise finì la lunga etate;
e a dare ad intender quanto è poco, la sua scrittura fian lettere
mozze, che noteranno molto in parvo loco.
E parranno a ciascun l'opere sozze del barba e del fratel, che
tanto egregia nazione e due corone han fatte bozze.
E quel di Portogallo e di Norvegia lì si conosceranno, e quel di
Rascia che male ha visto il conio di Vinegia.
Oh beata Ungheria, se non si lascia più malmenare! e beata
Navarra, se s'armasse del monte che la fascia!

Başlat düğmesine bastıktan sonra yazmaya başla.

Başlatılmadı