图书 · La Divina Commedia
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作者: Dante Alighieri
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Ed elli a me: "Quell' è l'anima antica di Mirra scellerata, che
divenne al padre, fuor del dritto amore, amica.
Questa a peccar con esso così venne, falsificando se in altrui
forma, come l'altro che là sen va, sostenne,
per guadagnar la donna de la torma, falsificare in se Buoso
Donati, testando e dando al testamento norma".
E poi che i due rabbiosi fuor passati sovra cu' io avea l'occhio
tenuto, rivolsilo a guardar li altri mal nati.
Io vidi un, fatto a guisa di leuto, pur ch'elli avesse avuta
l'anguinaia tronca da l'altro che l'uomo ha forcuto.
La grave idropesì, che sì dispaia le membra con l'omor che mal
converte, che 'l viso non risponde a la ventraia,
faceva lui tener le labbra aperte come l'etico fa, che per la
sete l'un verso 'l mento e l'altro in sù rinverte.
"O voi che sanz' alcuna pena siete, e non so io perche, nel mondo
gramo", diss' elli a noi, "guardate e attendete
a la miseria del maestro Adamo; io ebbi, vivo, assai di quel
ch'i' volli, e ora, lasso!, un gocciol d'acqua bramo.
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