语言

键盘

第317页 / 共550页

作者: Dante Alighieri

时间0:00
速度 (WPM)0.0
准确率100.0%

按开始并准确输入每行文字。 · 退格键已禁用 — 即使输入错误也请继续。

Tu ti rimani omai; che 'l tempo è caro in questo regno, sì ch'io
perdo troppo venendo teco sì a paro a paro".
Qual esce alcuna volta di gualoppo lo cavalier di schiera che
cavalchi, e va per farsi onor del primo intoppo,
tal si partì da noi con maggior valchi; e io rimasi in via con
esso i due che fuor del mondo sì gran marescalchi.
E quando innanzi a noi intrato fue, che li occhi miei si fero a
lui seguaci, come la mente a le parole sue,
parvermi i rami gravidi e vivaci d'un altro pomo, e non molto
lontani per esser pur allora vòlto in laci.
Vidi gente sott' esso alzar le mani e gridar non so che verso le
fronde, quasi bramosi fantolini e vani
che pregano, e 'l pregato non risponde, ma, per fare esser ben la
voglia acuta, tien alto lor disio e nol nasconde.
Poi si partì sì come ricreduta; e noi venimmo al grande arbore
adesso, che tanti prieghi e lagrime rifiuta.
"Trapassate oltre sanza farvi presso: legno è più sù che fu morso
da Eva, e questa pianta si levò da esso".

按开始并准确输入每行文字。

未开始