图书 · La Divina Commedia
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作者: Dante Alighieri
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Tu dei saper ch'i' fui conte Ugolino, e questi è l'arcivescovo
Ruggieri: or ti dirò perche i son tal vicino.
Che per l'effetto de' suo' mai pensieri, fidandomi di lui, io
fossi preso e poscia morto, dir non è mestieri;
però quel che non puoi avere inteso, cioè come la morte mia fu
cruda, udirai, e saprai s'e' m'ha offeso.
Breve pertugio dentro da la Muda, la qual per me ha 'l titol de
la fame, e che conviene ancor ch'altrui si chiuda,
m'avea mostrato per lo suo forame più lune già, quand' io feci 'l
mal sonno che del futuro mi squarciò 'l velame.
Questi pareva a me maestro e donno, cacciando il lupo e '
lupicini al monte per che i Pisan veder Lucca non ponno.
Con cagne magre, studeose e conte Gualandi con Sismondi e con
Lanfranchi s'avea messi dinanzi da la fronte.
In picciol corso mi parieno stanchi lo padre e ' figli, e con
l'agute scane mi parea lor veder fender li fianchi.
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