图书 · La Divina Commedia
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作者: Dante Alighieri
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Oh cupidigia che i mortali affonde sì sotto te, che nessuno ha
podere di trarre li occhi fuor de le tue onde!
Ben fiorisce ne li uomini il volere; ma la pioggia continua
converte in bozzacchioni le sosine vere.
Fede e innocenza son reperte solo ne' parvoletti; poi ciascuna
pria fugge che le guance sian coperte.
Tale, balbuzeendo ancor, digiuna, che poi divora, con la lingua
sciolta, qualunque cibo per qualunque luna;
e tal, balbuzeendo, ama e ascolta la madre sua, che, con loquela
intera, disea poi di vederla sepolta.
Così si fa la pelle bianca nera nel primo aspetto de la bella
figlia di quel ch'apporta mane e lascia sera.
Tu, perche non ti facci maraviglia, pensa che 'n terra non è chi
governi; onde sì svea l'umana famiglia.
Ma prima che gennaio tutto si sverni per la centesma ch'è là giù
negletta, raggeran sì questi cerchi superni,
che la fortuna che tanto s'aspetta, le poppe volgerà u' son le
prore, sì che la classe correrà diretta;
e vero frutto verrà dopo 'l fiore".
Paradiso • Canto XXVIII
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