Buch · La Divina Commedia
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Autor: Dante Alighieri
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Così la circulata melodia si sigillava, e tutti li altri lumi
facean sonare il nome di Maria.
Lo real manto di tutti i volumi del mondo, che più ferve e più
s'avviva ne l'alito di Dio e nei costumi,
avea sopra di noi l'interna riva tanto distante, che la sua
parvenza, là dov' io era, ancor non appariva:
però non ebber li occhi miei potenza di seguitar la coronata
fiamma che si levò appresso sua semenza.
E come fantolin che 'nver' la mamma tende le braccia, poi che 'l
latte prese, per l'animo che 'nfin di fuor s'infiamma;
ciascun di quei candori in sù si stese con la sua cima, sì che
l'alto affetto ch'elli avieno a Maria mi fu palese.
Indi rimaser lì nel mio cospetto, 'Regina celi' cantando sì
dolce, che mai da me non si partì 'l diletto.
Oh quanta è l'ubertà che si soffolce in quelle arche ricchissime
che fuoro a seminar qua giù buone bobolce!
Quivi si vive e gode del tesoro che s'acquistò piangendo ne lo
essilio di Babillòn, ove si lasciò l'oro.
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